Diodati Bibbia 1885
PROVERBI 18
Colui che si separa cerca le sue cupidità,
E schernisce ogni legge e ragione.
Lo stolto non si diletta nella prudenza,
Ma in ciò che il cuor suo si manifesti1.
Quando viene un empio, viene anche lo sprezzo,
E il vituperio con ignominia.
Le parole della bocca dell'uomo eccellente sono acque profonde2;
La fonte di sapienza è un torrente che sgorga.
Egli non è bene d'aver riguardo alla qualità dell'empio,
Per far torto al giusto nel giudicio3.
Le labbra dello stolto entrano in contesa,
E la sua bocca chiama le percosse4.
La bocca dello stolto è la sua ruina,
E le sue labbra sono il laccio dell'anima sua5.
Le parole di chi va bisbigliando paiono lusinghevoli;
Ma scendono fin nell'interiora del ventre6.
Chi si porta rimessamente nel suo lavoro,
È fratello dell'uomo dissipatore.
Il Nome del Signore è una forte torre7;
Il giusto vi ricorrerà, e sarà in salvo in luogo elevato.
I beni del ricco son la sua città di fortezza,
E come un alto muro alla sua immaginazione8.
Il cuor dell'uomo s'innalza avanti la ruina9;
Ma l'umiltà va davanti alla gloria.
Chi fa risposta prima che abbia udito,
Ciò gli è pazzia e vituperio10.
Lo spirito dell'uomo sostiene l'infermità di esso;
Ma chi solleverà lo spirito afflitto?
Il cuor dell'uomo intendente acquista scienza;
E l'orecchio de' savi cerca conoscimento.
Il presente dell'uomo gli fa far largo,
E lo conduce davanti a' grandi11.
Chi è il primo a piatir la sua causa ha ragione;
Ma il suo compagno vien poi, ed esamina quello ch'egli ha detto.
La sorte fa cessar le liti,
E fa gli spartimenti fra i potenti.
Il fratello offeso è più inespugnabile che una forte città;
E le contese tra fratelli son come le sbarre di un palazzo.
Il ventre dell'uomo sarà saziato del frutto della sua bocca12;
Egli sarà saziato della rendita delle sue labbra.
Morte e vita sono in poter della lingua13;
E chi l'ama mangerà del frutto di essa.
Chi ha trovata moglie ha trovata una buona cosa14,
Ed ha ottenuto favor del Signore.
Il povero parla supplichevolmente;
Ma il ricco risponde duramente15.
Un uomo che ha degli amici deve portarsi da amico16;
E vi è tale amico, che è più congiunto che un fratello.
Source notes (16)
- Cross-reference * manifesti Eccl. 10.3.
- Cross-reference * profonde Prov. 10.11. Giov. 7.38.
- Cross-reference * giudicio Lev. 19.15. Deut. 1.17.
- Cross-reference * percosse Prov. 19.29.
- Cross-reference * sua Prov. 10.14 e rif.
- Cross-reference * ventre Prov. 12.18; 26.22.
- Cross-reference * torre Sal. 18.1,2 e rif.
- Cross-reference * immaginazione Prov. 10.15 e rif.
- Cross-reference * ruina Prov. 11.2 e rif.
- Cross-reference * vituperio Giov. 7.51.
- Cross-reference * grandi Gen. 32.20. 1 Sam. 25.27. Prov. 17.8 e rif.
- Cross-reference * bocca Prov. 12.14 e rif.
- Cross-reference * lingua Mat. 12.37.
- Cross-reference * cosa Gen. 2.18. Prov. 12.4; 19.14; 31.10-31.
- Cross-reference * duramente Giac. 2.3.
- Cross-reference * amico Prov. 17.17 e rif.
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