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Diodati Bibbia 1885

NUMERI 22

Balaam, suo malgrado, benedice Israele

POI i figliuoli d'Israele si mossero, e si accamparono nelle campagne di Moab, di là dal Giordano di Gerico.

Or avendo Balac, figliuolo di Sippor, veduto tutto ciò che Israele avea fatto agli Amorrei; i Moabiti ebbero grande spavento del popolo; perciocchè era in gran numero; talchè i Moabiti erano in angoscia per tema dei figliuoli d'Israele1. Perciò i Moabiti dissero agli Anziani di Madian: Questa gente roderà ora tutto ciò ch'è d'intorno a noi, come il bue rode l'erba verde della campagna.

Or Balac, figliuolo di Sippor, era re di Moab, in quel tempo. Ed egli mandò ambasciadori a Balaam2, figliuolo di Beor, in Petor, città posta in sul Fiume, ch'era la patria d'esso, per chiamarlo, dicendo: Ecco, un popolo è uscito di Egitto; ecco, egli copre la faccia della terra, ed è stanziato dirimpetto a me; ora dunque vieni, ti prego, e maledicimi questo popolo; perciocchè egli è troppo potente per me; forse potrò fare in maniera che noi lo sconfiggeremo, e che io lo scaccerò dal paese; perciocchè io so che chi tu benedici è benedetto, e maledetto chi tu maledici.

E gli Anziani di Moab, e gli Anziani di Madian, andarono, avendo in mano gl'indovinamenti3. E, giunti a Balaam, gli rapportarono le parole di Balac. Ed egli disse loro: State qui questa notte; e poi io vi renderò risposta, secondo che il Signore avrà parlato. E i principali di Moab dimorarono con Balaam.

E Iddio venne a Balaam, e gli disse: Chi son cotesti uomini che sono appresso di te? E Balaam disse a Dio: Balac, figliuolo di Sippor, re di Moab, ha mandato a dirmi: Ecco un popolo, ch'è uscito di Egitto, e ha coperta la faccia della terra; or vieni, e maledicimelo; forse potrò combattere con lui, e lo scaccerò. E Iddio disse a Balaam: Non andar con loro; non maledire quel popolo; conciossiachè egli sia benedetto4. E la mattina seguente, Balaam si levò, e disse a que' principi di Balac: Andatevene al vostro paese; perciocchè il Signore ha rifiutato di concedermi ch'io vada con voi. E i principi di Moab si levarono, e vennero a Balac, e gli dissero: Balaam ha ricusato di venir con noi.

E Balac vi mandò di nuovo altri principi, in maggior numero, e più onorati che que' primi. Ed essi vennero a Balaam, e gli dissero: Così dice Balac, figliuolo di Sippor: Deh! non ritenerti di venire a me; perciocchè io del tutto ti farò grande onore, e farò tutto quello che tu mi dirai; deh! vieni pure, e maledicimi questo popolo. E Balaam rispose, e disse a' servitori di Balac: Avvegnachè Balac mi desse la sua casa piena d'argento e d'oro, io non potrei trapassare il comandamento del Signore Iddio mio5, per far cosa alcuna piccola o grande. Tuttavia statevene, vi prego, qui ancora voi questa notte, e io saprò ciò che il Signore seguiterà a dirmi. E Iddio venne di notte a Balaam, e gli disse: Cotesti uomini sono eglino venuti per chiamarti? levati, vai con loro; tuttavolta, fa' quello che io ti dirò6. Balaam adunque si levò la mattina, e sellò la sua asina, e andò co' principi di Moab.

E l'ira di Dio si accese, perciocchè egli andava; e l'Angelo del Signore si presentò in su la strada, per contrariarlo7. Or egli cavalcava la sua asina, e avea seco due suoi fanti. E l'asina vide l'Angelo del Signore che stava in su la strada, con la sua spada nuda in mano8; e l'asina si rivolse dalla strada, e andava per li campi. E Balaam percosse l'asina, per farla ritornar nella strada. E l'Angelo del Signore si fermò in un sentier di vigne, dove era una chiusura di muro secco di qua e di là. E l'asina, vedendo l'Angelo del Signore, si strinse contro al muro, e stringeva il piè di Balaam al muro; laonde egli da capo la percosse. E l'Angelo del Signore passò di nuovo oltre, e si fermò in un luogo stretto, ove non v'era spazio da volgersi nè a destra nè a sinistra. E l'asina, avendo veduto l'Angelo del Signore, si coricò sotto Balaam; laonde l'ira di Balaam si accese, e percosse l'asina col bastone.

Allora il Signore aperse la bocca all'asina; ed ella disse a Balaam: Che t'ho io fatto, che tu mi hai percossa già tre volte9? E Balaam disse all'asina: Io t'ho percossa, perchè tu m'hai beffato; avessi pure in mano una spada, che ora ti ucciderei10. E l'asina disse a Balaam: Non sono io la tua asina, che sempre hai cavalcata per addietro, fino a questo giorno? sono io mai stata usata di farti così? Ed egli disse: No.

Allora il Signore aperse gli occhi a Balaam11; ed egli vide l'Angelo del Signore, che stava in su la strada, avendo in mano la sua spada nuda. E Balaam si chinò, e si prostese in terra sopra la sua faccia. E l'Angelo del Signore gli disse: Perchè hai percossa la tua asina già tre volte? Ecco, io sono uscito fuori per contrastarti; perciocchè questo viaggio non è dirittamente ordinato nel mio cospetto12. Ma l'asina mi ha veduto; e, veggendomi, si è rivolta già tre volte; forse si è ella rivolta per tema di me; perciocchè già avrei ucciso te, e lei avrei lasciata vivere. E Balaam disse all'Angelo del Signore: Io ho peccato13; perciocchè io non sapeva che tu mi stessi contra in questo viaggio; ma ora, se esso ti dispiace, io me ne ritornerò. E l'Angelo del Signore disse a Balaam: Va' pure con cotesti uomini; ma di' sol ciò ch'io ti dirò. E Balaam andò co' principi di Balac.

E Balac, udito che Balaam veniva, andò ad incontrarlo14 in una città di Moab, che è in sul confine di Arnon, il quale è all'estremità della frontiera del paese.

E Balac disse a Balaam: Non ti avea io mandato instantemente a chiamare? perchè non venivi tu a me? non potrei io pur farti onore? E Balaam rispose a Balac: Ecco, io son venuto a te; ora potrei io in alcuna maniera dir cosa alcuna? Ciò che il Signore mi avrà messo in bocca, quello dirò15.

E Balaam andò con Balac, e vennero in Chiriat-husot. E Balac sacrificò buoi, e pecore, e ne mandò a Balaam, e a' principi ch'erano con lui.

E la mattina seguente, Balac prese Balaam, e lo menò sopra gli alti luoghi di Baal; e di là gli mostrò una estremità del popolo.

Source notes (15)
  1. Cross-reference * Israele Esod. 15.15 e rif.
  2. Cross-reference * Balaam Gios. 13.22; 24.9. 2 Piet. 2.15. Giuda 11. Apoc. 2.14.
  3. Cross-reference * indovinamenti 1 Sam. 9.7,8.
  4. Cross-reference * benedetto Num. 23.20. Rom. 11.29.
  5. Cross-reference * mio Num. 24.13. 1 Re. 22.14.
  6. Cross-reference * dirò Num. 23.12,26.
  7. Cross-reference * contrariarlo Esod. 4.24.
  8. Cross-reference * mano 2 Re. 6.17. Fat. 22.9.
  9. Cross-reference * volte 2 Piet. 2.16.
  10. Cross-reference * ucciderei Prov. 12.10.
  11. Cross-reference * Balaam Gen. 21.19. Luc. 24.16,31.
  12. Cross-reference * cospetto 2 Piet. 2.14,15.
  13. Cross-reference * peccato 1 Sam. 15.24,30; 26.21. 2 Sam. 12.13. Giob. 34.31.
  14. Cross-reference * incontrarlo Gen. 14.17 ecc.
  15. Cross-reference * dirò Num. 23.26; 24.13.

Diodati Bibbia 1885. Public domain. Source: eBible.org. Typeset from the source files; no intended changes to scripture wording. BibleKenya is not endorsed by the rights holder.

Full source notice & licence · SourceEdition imported 2026-10-25.

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