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Diodati Bibbia 1885

EVANGELO DI S. MATTEO 11

L'ambasciata di Giovanni Battista

(Luc. 7.18-35)

E DOPO che Gesù ebbe finito di dare istruzioni a' suoi dodici discepoli, egli si partì di là, per insegnare, e per predicar nelle loro città.

Or Giovanni, avendo nella prigione1 udite le opere di Gesù, mandò due dei suoi discepoli, a dirgli: Sei tu colui che ha da venire2, o pur ne aspetteremo noi un altro? E Gesù, rispondendo, disse loro: Andate, e rapportate a Giovanni le cose che voi udite, e vedete: I ciechi ricoverano la vista, e gli zoppi camminano; i lebbrosi son mondati, e i sordi odono3; i morti risuscitano, e l'evangelo è annunziato a' poveri4. E beato è colui che non si sarà scandalezzato di me5.

Ora, come essi se ne andavano, Gesù prese a dire alle turbe intorno a Giovanni: Che andaste voi a veder nel deserto6? una canna dimenata dal vento? Ma pure, che andaste a vedere? un uomo vestito di vestimenti morbidi? ecco, coloro che portano vestimenti morbidi son nelle case dei re. Ma pure, che andaste a vedere? un profeta? sì certo, vi dico, e più che profeta7. Perciocchè costui è quello di cui è scritto: Ecco, io mando il mio angelo davanti alla tua faccia, il quale acconcerà il tuo cammino dinanzi a te8. Io vi dico in verità, che fra quelli che son nati di donne, non sorse giammai alcuno maggiore di Giovanni Battista; ma il minimo nel regno de' cieli è maggior di lui. Ora, da' giorni di Giovanni Battista infino ad ora, il regno de' cieli è sforzato, ed i violenti lo rapiscono9. Poichè tutti i profeti, e la legge, hanno profetizzato infino a Giovanni. E se voi lo volete accettare, egli è Elia, che dovea venire10. Chi ha orecchie per udire, oda.

Or a chi assomiglierò io questa generazione? Ella è simile a' fanciulli, che seggono nelle piazze, e gridano a' lor compagni; e dicono: Noi vi abbiamo sonato, e voi non avete ballato; vi abbiam cantate lamentevoli canzoni, e voi non avete fatto cordoglio. Poichè Giovanni è venuto, non mangiando, nè bevendo11; ed essi dicevano: Egli ha il demonio. Il Figliuol dell'uomo è venuto, mangiando, e bevendo; ed essi dicono: Ecco un mangiatore, e bevitor di vino; amico de' pubblicani, e de' peccatori12; ma la Sapienza è stata giustificata da' suoi figliuoli.

Le tre città impenitenti

(Luc. 10.13-15)

ALLORA egli prese a rimproverare alle città, nelle quali la maggior parte delle sue potenti operazioni erano state fatte, che esse non si erano ravvedute, dicendo: Guai a te, Chorazin! Guai a te, Betsaida! perciocchè, se in Tiro e Sidon fossero state fatte le potenti operazioni, che sono state fatte in voi, si sarebbero già anticamente pentite, con sacco e cenere13. Ma pure io vi dico che Tiro e Sidon saranno più tollerabilmente trattate nel dì del giudizio, che voi14. E tu, o Capernaum, che sei stata innalzata infino al cielo, sarai abbassata fin nell'inferno; perciocchè, se in Sodoma fossero state fatte le potenti operazioni, che sono state fatte in te, ella sarebbe durata infino al dì d'oggi. Ma pure io vi dico, che il paese di Sodoma sarà più tollerabilmente trattato nel giorno del giudizio, che tu.

Il giogo di Cristo

(Luc. 10.21 ecc.)

IN quel tempo Gesù prese a dire: Io ti rendo gloria e lode, o Padre, Signor del cielo e della terra, che tu hai nascoste queste cose a' savi e intendenti, e le hai rivelate a' piccoli fanciulli15. Sì certo, o Padre, perciocchè così ti è piaciuto.

Ogni cosa mi è stata data in mano dal Padre mio16, e niuno conosce il Figliuolo, se non il Padre; parimente, niuno conosce il Padre, se non il Figliuolo17, e colui, a cui il Figliuolo avrà voluto rivelarlo.

Venite a me, voi tutti che siete travagliati ed aggravati, ed io vi darò riposo. Togliete sopra voi il mio giogo, ed imparate da me18 ch'io son mansueto, ed umil di cuore19; e voi troverete riposo alle anime vostre. Perciocchè il mio giogo è dolce, e il mio carico è leggiero20.

Source notes (20)
  1. Cross-reference * prigione Mat. 14.3 ecc.
  2. Cross-reference * venire Gen. 49.10. Num. 24.17. Deut. 18.15,18. Dan. 7.13; 9.24. Mat. 3.11.
  3. Cross-reference * odono Is. 29.18; 35.5,6; 42.7. Mat. 15.30. Giov. 2.23; 3.2; 5.36; 10.25,38; 14.11.
  4. Cross-reference * poveri Is. 61.1 ecc. Mat. 5.3. Luc. 4.18. Giac. 2.5.
  5. Cross-reference * me Is. 8.14,15. Rom. 9.32,33.
  6. Cross-reference * deserto Mat. 3.1 ecc.
  7. Cross-reference * profeta Mat. 14.5 e rif. Luc. 1.76.
  8. Cross-reference * te Mal. 3.1 e rif.
  9. Cross-reference * rapiscono Luc. 16.16.
  10. Cross-reference * venire Mal. 4.5 e rif. Giov. 1.21.
  11. Cross-reference * bevendo Mat. 3.4. Luc. 1.15.
  12. Cross-reference * peccatori Mat. 9.10,11 e rif.
  13. Cross-reference * cenere Gion. 3.5 ecc.
  14. Cross-reference * voi Mat. 10.15. ver. 24.
  15. Cross-reference * fanciulli Sal. 8.2. Mat. 16.17. 1 Cor. 1.19,27; 2.7,8.
  16. Cross-reference * mio Mat. 28.18. Giov. 3.35; 17.2. 1 Cor. 15.27.
  17. Cross-reference * Figliuolo Giov. 1.18; 6.46; 10.15.
  18. Cross-reference * me Giov. 13.15. Fil. 2.5 ecc. 1 Piet. 2.21. 1 Giov. 2.6.
  19. Cross-reference * cuore Zac. 9.9. Fil. 2.7,8.
  20. Cross-reference * leggiero 1 Giov. 5.3.

Diodati Bibbia 1885. Public domain. Source: eBible.org. Typeset from the source files; no intended changes to scripture wording. BibleKenya is not endorsed by the rights holder.

Full source notice & licence · SourceEdition imported 2026-10-25.

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