Diodati Bibbia 1885
II CRONICHE 7
Il fuoco scende dal cielo, e la gloria di Dio riempie il Tempio. — Sacrifizii di consacrazione e festa dei Tabernacoli
ORA, quando Salomone ebbe finito di far la sua orazione, il fuoco scese dal cielo, e consumò l'olocausto1, e gli altri sacrificii; e la gloria del Signore riempiè la Casa2. E i sacerdoti non potevano entrar dentro alla Casa del Signore; perciocchè la gloria del Signore avea riempiuta la Casa del Signore. E tutti i figliuoli d'Israele, avendo veduto scendere il fuoco, e veggendo la gloria del Signore sopra la Casa, si prostesero con la faccia verso terra, sopra il pavimento, e adorarono, e si misero a celebrare il Signore, dicendo: Ch'egli è buono3, e che la sua benignità è in eterno4.
E il re e tutto il popolo sacrificarono sacrificii nel cospetto del Signore5. E il re Salomone fece un sacrificio di ventiduemila buoi, e di cenventimila pecore. E così il re e tutto il popolo dedicarono la Casa di Dio. E i sacerdoti stavano quivi facendo i loro ufficii; come anche i Leviti con gli strumenti musicali del Signore, i quali il re Davide avea fatti per celebrare il Signore, dicendo: Che la sua benignità è in eterno; avendo i salmi di Davide in mano; i sacerdoti ancora sonavano con le trombe dirimpetto a loro; e tutto Israele stava in piè.
E Salomone consacrò il mezzo del Cortile, ch'era davanti alla Casa del Signore; perciocchè offerse quivi gli olocausti, e i grassi de' sacrificii da render grazie; perciocchè nell'Altar di rame, che Salomone avea fatto, non potevano capir gli olocausti, e le offerte, ed i grassi.
E in quel tempo Salomone celebrò la festa solenne per sette giorni6, insieme con tutto Israele, ch'era una grandissima raunanza, raccolta dall'entrar di Hamat fino al torrente di Egitto. E l'ottavo giorno appresso, celebrarono la solenne raunanza; perciocchè per sette giorni aveano celebrata la dedicazione dell'Altare, e per sette altri giorni celebrarono la festa solenne. E nel ventesimoterzo giorno del settimo mese, Salomone rimandò alle sue stanze il popolo allegro e lieto di cuore, per lo bene che il Signore avea fatto a Davide ed a Salomone, ed al suo popolo Israele.
Risposta di Dio alla preghiera di Salomone
(1 Re. 9.1-9)
ORA, dopo che Salomone ebbe finita la Casa del Signore, e la casa reale, ed ebbe avuta prospera riuscita di tutto ciò che gli venne in cuore di far nella Casa del Signore, e nella sua casa, il Signore gli apparve di notte, e gli disse: Io ho esaudita la tua orazione, e mi ho eletto questo luogo per Casa di sacrificio7. Se io serro il cielo, talchè non vi sia pioggia8; ovvero, se comando alle locuste di mangiar la terra; ovvero, se mando la pestilenza fra il mio popolo; e il mio popolo, il quale è chiamato del mio Nome, si umilia9, e mi fa orazione, e ricerca la mia faccia, e si converte dalle sue vie malvage; io l'esaudirò dal cielo, e gli perdonerò i suoi peccati, e risanerò il suo paese. Ora saranno gli occhi miei aperti, e le mie orecchie attente alle orazioni fatte in questo luogo10. Ed ora io ho eletta e santificata questa Casa, acciocchè il mio Nome sia quivi in perpetuo; e gli occhi miei ed il mio cuore saranno del continuo là.
E quant'è a te, se tu cammini nel mio cospetto, come è camminato Davide, tuo padre, per far tutto quello che io ti ho comandato, ed osservi i miei statuti e le mie leggi, io altresì stabilirò il trono del tuo reame, come io ho patteggiato con Davide, tuo padre, dicendo: Non ti verrà giammai meno uomo che signoreggi sopra Israele11. Ma, se voi vi rivolgete indietro, ed abbandonate i miei statuti, ed i miei comandamenti, i quali io vi ho proposti, e andate a servire ad altri dii, e li adorate12; io vi divellerò d'in su la mia terra che io vi ho data13, e rigetterò dal mio cospetto questa Casa che io ho consacrata al mio Nome, e la metterò in proverbio ed in favola fra tutti i popoli. E questa Casa che sarà stata eccelsa, sarà in istupore a tutti coloro che passeranno appresso di essa; ed essi diranno: Perchè ha fatto il Signore così a questo paese ed a questa Casa14? E si dirà: Perciocchè hanno abbandonato il Signore Iddio de' lor padri, il quale li trasse fuor del paese di Egitto, e si sono attenuti ad altri dii, e li hanno adorati, ed hanno lor servito: per ciò egli ha fatto venire sopra loro tutto questo male.
Source notes (14)
- Cross-reference * olocausto Lev. 9.24 e rif.
- Cross-reference * Casa Esod. 40.34,35 e rif. 2 Cron. 5.13,14. Ezec. 10.3,4.
- Cross-reference * buono 2 Cron. 5.13. Sal. 136.
- Cross-reference * eterno 1 Cron. 16.41. 2 Cron. 20.21.
- Cross-reference * Signore 1 Re. 8.62,63.
- Cross-reference * giorni 1 Re. 8.64-66.
- Cross-reference * sacrificio Deut. 12.5.
- Cross-reference * pioggia 1 Cron. 6.26 ecc.
- Cross-reference * umilia Giac. 4.10.
- Cross-reference * luogo 2 Cron. 6.40.
- Cross-reference * Israele 2 Cron. 6.16.
- Cross-reference * adorate Lev. 26.14 ecc. e rif.
- Cross-reference * data Lev. 26.33 e rif.
- Cross-reference * Casa Deut. 29.24. Ger. 22.8,9.
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