Diodati Bibbia 1885
ZACCARIA 14
Ecco, un giorno viene1, mandato dal Signore, nel quale le tue spoglie saranno spartite nel mezzo di te, o Gerusalemme.
Ed io adunerò tutte le nazioni2 contro a Gerusalemme in battaglia, e la città sarà presa, e le case saranno predate, e le donne sforzate3; e la metà della città andrà in cattività; ma il rimanente del popolo non sarà sterminato dalla città.
Poi il Signore uscirà, e combatterà contro alle nazioni, come nel giorno che egli combattè, nel giorno della battaglia4. E i suoi piedi si fermeranno in quel giorno sopra il monte degli Ulivi, che è dirincontro a Gerusalemme, dal Levante; e il monte degli Ulivi sarà fesso per la metà, dal Levante al Ponente; e vi si farà una grandissima valle; e la metà del monte si ritrarrà verso il Settentrione, e l'altra sua metà verso il Mezzodì. E voi fuggirete nella valle de' miei monti; perciocchè la valle di que' monti giungerà fino ad Asal; e fuggirete come fuggiste per lo tremoto a' dì di Uzzia, re di Giuda5; e il Signore Iddio mio verrà; e tutti i santi saranno teco6.
Ed avverrà in quel giorno che la luce non sarà serenità e caligine. E vi sarà un giorno unico7, che è conosciuto al Signore8, che non sarà composto di giorno, e di notte; ed al tempo della sera vi sarà luce9.
E in quel giorno avverrà che delle acque vive usciranno di Gerusalemme10; la metà delle quali trarrà verso il mare orientale, e l'altra metà verso il mare occidentale; e quelle dureranno state, e verno11. E il Signore sarà re sopra tutta la terra12. In quel giorno non vi sarà altri che il Signore, e il Nome del Signore13. Tutto il paese sarà mutato in una pianura14, da Gheba fino a Rimmon, che è dal Mezzodì di Gerusalemme; e Gerusalemme sarà esaltata, ed abitata nel luogo suo15, dalla porta di Beniamino fino al luogo della prima porta, e fino alla porta de' cantoni; e dalla torre di Hananeel fino a' torcoli del re. E si abiterà in essa, e non vi sarà più distruzione a modo d'interdetto; e Gerusalemme sarà abitata in sicurtà16.
E questa sarà la piaga, della quale il Signore percoterà tutti i popoli che avran guerreggiato contro a Gerusalemme: egli farà struggere la loro carne, mentre se ne stanno in piedi; i loro occhi eziandio si struggeranno ne' lor bucchi, e la loro lingua si struggerà loro in bocca. E avverrà, in quel giorno, che il fracasso del Signore sarà grande fra loro; e ciascun di loro prenderà la mano del suo compagno, e metterà la mano sopra la mano del suo compagno17. Giuda eziandio guerreggerà contro a Gerusalemme; e le ricchezze di tutte le nazioni saran radunate d'ogn'intorno: oro, ed argento, e vestimenti, in grandissima quantità. La piaga ancora de' cavalli, de' muli, de' cammelli, e degli asini, e di tutte le bestie, che saranno in quegli accampamenti, sarà come quella.
Ed avverrà che tutti quelli che saran rimasti di tutte le nazioni, che saran venute contro a Gerusalemme, saliranno d'anno in anno, per adorare il Re, il Signor degli eserciti18; e per celebrar la festa de' tabernacoli19. Ed avverrà che se alcuni delle nazioni della terra non salgono in Gerusalemme, per adorare il Re, il Signor degli eserciti, e' non caderà sopra loro alcuna pioggia20.
E se la nazione di Egitto non vi sale, e non vi viene21, eziandio sopra loro non caderà alcuna pioggia; vi sarà la piaga, della quale il Signore percoterà le nazioni che non saranno salite per celebrar la festa de' tabernacoli.
Tal sarà la punizione del peccato di Egitto, e la punizione del peccato di tutte le nazioni, che non saliranno per celebrar la festa de' tabernacoli.
In quel giorno vi sarà sopra le borchie de' cavalli: SANTITÀ AL SIGNORE22; e le caldaie nella Casa del Signore saranno come i bacini davanti all'altare. Ed ogni caldaia, in Gerusalemme, e in Giuda, sarà consacrata al Signor degli eserciti; e tutti quelli che sacrificheranno verranno, e prenderanno di quelle caldaie, e coceranno in esse; e non vi sarà più Cananeo alcuno23 nella Casa24 del Signore degli eserciti, in quel giorno.
Source notes (24)
- Cross-reference * viene Is. 13.9 e rif. Gioel. 2.31.
- Cross-reference * nazioni Gioel. 3.2. Apoc. 16.14.
- Cross-reference * sforzate Luc. 21.24.
- Cross-reference * battaglia Esod. 15.3.
- Cross-reference * Giuda Am. 1.1.
- Cross-reference * teco Mat. 16.27; 24.30,31; 25.31. Giud. 14.
- Cross-reference * unico Apoc. 22.5.
- Cross-reference * Signore Mat. 24.36. Mar. 13.32.
- Cross-reference * luce Is. 30.26 e rif. Apoc. 21.23.
- Cross-reference * Gerusalemme Ezec. 47.1 ecc. e rif.
- Cross-reference * verno 1 Re. 17.7. Giob. 6.15.
- Cross-reference * terra Dan. 2.44. Apoc. 11.15.
- Cross-reference * Signore Efes. 4.5,6.
- Cross-reference * pianura Is. 40.3,4 e rif.
- Cross-reference * suo Zac. 12.6.
- Cross-reference * sicurtà Ger. 23.5,6 e rif.
- Cross-reference * compagno 1 Sam. 14.20 e rif.
- Cross-reference * eserciti Is. 60.6-9; 66.23 e rif.
- Cross-reference * tabernacoli Lev. 23.34 e rif.
- Cross-reference * pioggia Is. 60.12.
- Cross-reference * viene Deut. 11.10,11.
- Cross-reference * SIGNORE Esod. 28.36.
- Cross-reference * alcuno Is. 58.8 e rif. Gioel. 3.17.
- Cross-reference * Casa Efes. 2.19-22.
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