Diodati Bibbia 1885
APOCALISSE 5
Il libro suggellato con sette suggelli, che l'Agnello è sol degno di aprire
POI io vidi nella man destra di colui che sedeva in sul trono1 un libro2 scritto dentro e di fuori, suggellato3 con sette suggelli. E vidi un possente angelo, che bandiva con gran voce: Chi è degno di aprire il libro, e di sciorre i suoi suggelli? E niuno, nè in cielo, nè sopra la terra, nè di sotto alla terra, poteva aprire il libro, nè riguardarlo. Ed io piangeva forte, perciocchè niuno era stato trovato degno di aprire, e di leggere il libro; e non pur di riguardarlo. E uno de' vecchi4 mi disse: Non piangere; ecco il Leone, che è della tribù di Giuda5, la Radice di Davide6, ha vinto, per aprire il libro, e sciorre i suoi sette suggelli.
Poi io vidi, ed ecco, in mezzo del trono, e de' quattro animali, e in mezzo dei vecchi, un Agnello7 che stava in piè, che pareva essere stato ucciso, il quale avea sette corna, e sette occhi8, che sono i sette spiriti di Dio9, mandati per tutta la terra. Ed esso venne, e prese il libro dalla man destra di colui che sedeva in sul trono.
E quando egli ebbe preso il libro, i quattro animali, e i ventiquattro vecchi, si gettarono giù davanti all'Agnello10, avendo ciascuno delle cetere, e delle coppe piene di profumi, che sono le orazioni de' santi11. E cantavano12 un nuovo cantico, dicendo: Tu sei degno13 di ricevere il libro, e d'aprire i suoi suggelli perciocchè tu sei stato ucciso, e col tuo sangue14 ci hai comperati a Dio, d' ogni tribù, e lingua, e popolo, e nazione15; e ci hai fatti re, e sacerdoti16 all'Iddio nostro; e noi regneremo sopra la terra.
Ed io riguardai, e udii la voce di molti angeli intorno al trono, ed agli animali, ed ai vecchi; e il numero loro era di migliaia di migliaia, e di decine di migliaia di decine di migliaia17; che dicevano con gran voce: Degno18 è l'Agnello, che è stato ucciso, di ricever la potenza, e le ricchezze, e la sapienza, e la forza, e l'onore, e la gloria, e la benedizione19.
Io udii ancora ogni creatura che è nel cielo, e sopra la terra, e di sotto alla terra20; e quelle che son nel mare, e tutte le cose che sono in essi, che dicevano: A colui che siede in sul trono, ed all'Agnello, sia la benedizione, e l'onore, e la gloria, e la forza, ne' secoli de' secoli.
E i quattro animali dicevano: Amen! e i ventiquattro vecchi si gettarono giù, e adorarono colui che vive ne' secoli dei secoli.
Source notes (20)
- Cross-reference * trono Apoc. 4.2 e rif.
- Cross-reference * libro Ezec. 2.9,10.
- Cross-reference * suggellato Is. 29.11. Dan. 12.4.
- Cross-reference * vecchi Apoc. 4.4.
- Cross-reference * Giuda Gen. 49.9,10. Ebr. 7.14.
- Cross-reference * Davide Is. 11.1,10. Apoc. 22.16.
- Cross-reference * Agnello Is. 53.7. Giov. 1.29,36. 1 Piet. 1.19. Apoc. 13.8.
- Cross-reference * occhi Zac. 3.9; 4.10.
- Cross-reference * Dio Apoc. 4.5 e rif.
- Cross-reference * Agnello Apoc. 4.8,10.
- Cross-reference * santi Sal. 141.2. Apoc. 8.3,4.
- Cross-reference * cantavano Efes. 5.19 e rif.
- Cross-reference * degno Apoc. 4.11 ecc.
- Cross-reference * sangue Fat. 20.28. Efes. 1.7. Col. 1.14. 1 Piet. 1.18,19.
- Cross-reference * nazione Apoc. 7.9; 11.9; 14.6.
- Cross-reference * sacerdoti Esod. 19.6 e rif. Apoc. 1.6.
- Cross-reference * migliaia Deut. 33.2 e rif.
- Cross-reference * Degno Apoc. 4.11 e rif. ver. 9.
- Cross-reference * benedizione Apoc. 7.12.
- Cross-reference * terra Fil. 2.10 e rif.
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