Diodati Bibbia 1885
APOCALISSE 14
L'Agnello e i suoi redenti sul monte di Sion
POI vidi, ed ecco l'Agnello1, che stava in piè in sul monte di Sion2; e con lui erano cenquarantaquattromila persone, che aveano il suo nome, e il nome di suo Padre, scritto in su le lor fronti3. Ed io udii una voce dal cielo, a guisa d'un suono di molte acque, ed a guisa d'un rumore di gran tuono; e la voce che io udii era come di ceteratori, che sonavano in su le lor cetere. E cantavano un cantico nuovo4, davanti al trono, e davanti a' quattro animali, e davanti a' vecchi; e niuno poteva imparare il cantico5, se non quei cenquarantaquattromila, i quali sono stati comperati dalla terra. Costoro son quelli che non si sono contaminati con donne; perciocchè son vergini6; costoro son quelli che seguono l'Agnello, dovunque egli va; costoro sono stati da Gesù comperati7 d'infra gli uomini, per esser primizie8 a Dio, ed all'Agnello. E nella bocca loro non è stata trovata menzogna9; poichè sono irreprensibili10 davanti al trono di Dio.
Tre angeli proclamano i giudizi di Dio
POI vidi un altro angelo volante per lo mezzo del cielo11, avendo l'evangelo eterno12, per evangelizzare agli abitanti della terra, e ad ogni nazione, e tribù, e lingua, e popolo, dicendo con gran voce13: Temete Iddio, e dategli gloria; perciocchè l'ora del suo giudicio è venuta; e adorate colui che ha fatto il cielo, e la terra14, e il mare, e le fonti delle acque.
Poi seguì un altro angelo, dicendo: Caduta, caduta, è Babilonia15, la gran città; perciocchè ella ha dato a bere a tutte le nazioni del vino dell'ira della sua fornicazione16.
E dopo quelli, seguitò un terzo angelo, dicendo con gran voce: Se alcuno adora la bestia, e la sua immagine, e prende il suo carattere in su la sua fronte, o in su la sua mano17; anch'egli berrà del vino dell'ira di Dio18, mesciuto tutto puro nel calice della sua ira; e sarà tormentato con fuoco, e zolfo19, nel cospetto de' santi angeli, e dell'Agnello. E il fumo del tormento loro salirà ne' secoli de' secoli20; e non avranno requie, nè giorno, nè notte, coloro che adoran la bestia, e la sua immagine, e chiunque prende il marchio del suo nome.
Qui è la pazienza de' santi; qui son coloro che osservano i comandamenti di Dio, e la fede di Gesù.
Poi io udii dal cielo una voce che mi diceva: Scrivi: Beati i morti21, che per l'innanzi muoiono nel Signore22; sì certo, dice lo Spirito; acciocchè si riposino delle lor fatiche23; e le loro opere li seguitano.
La mietitura e la vendemmia
ED io vidi, ed ecco una nuvola bianca, e in su la nuvola era a sedere uno, simile a un figliuol d'uomo24, il quale avea in sul capo una corona d'oro25, e nella mano una falce tagliente.
Ed un altro angelo uscì fuor del tempio, gridando con gran voce a colui che sedeva in su la nuvola: Metti dentro la tua falce, e mieti26; perciocchè l'ora del mietere è venuta; poichè la ricolta della terra è secca. E colui che sedeva in su la nuvola mise la sua falce nella terra, e la terra fu mietuta.
Ed un altro angelo uscì del tempio, che è nel cielo, avendo anch'egli un pennato tagliente.
Ed un altro angelo uscì fuor dell'altare27, il quale avea podestà sopra il fuoco; e gridò con gran grido a quello che avea il pennato tagliente, dicendo: Metti dentro il tuo pennato tagliente, e vendemmia i grappoli della vigna della terra; poichè le sue uve sono mature. E l'angelo mise il suo pennato nella terra, e vendemmiò la vigna della terra, e gettò le uve nel gran tino dell'ira di Dio28. E il tino fu calcato29 fuori della città30; e del tino uscì sangue, che giungeva sino a' freni de' cavalli, per mille seicento stadi.
Source notes (30)
- Cross-reference * Agnello Apoc. 5.6.
- Cross-reference * Sion Sal. 2.6. Ebr. 12.22.
- Cross-reference * fronti Apoc. 3.12; 7.3 ecc.; 22.4.
- Cross-reference * nuovo Apoc. 5.8,9; 15.3.
- Cross-reference * cantico Apoc. 2.17.
- Cross-reference * vergini 2 Cor. 11.2.
- Cross-reference * comperati Apoc. 5.9 e rif.
- Cross-reference * primizie Giac. 1.18.
- Cross-reference * menzogna Sal. 32.2. Sof. 3.13.
- Cross-reference * irreprensibili Efes. 5.27. Giuda 24.
- Cross-reference * cielo Apoc. 8.13.
- Cross-reference * eterno Efes. 3.9-11. Tit. 1.2.
- Cross-reference * voce Apoc. 15.4.
- Cross-reference * terra Neem. 9.6. Fat. 17.24.
- Cross-reference * Babilonia Is. 21.9. Apoc. 18.2 ecc.
- Cross-reference * fornicazione Apoc. 17.2,5; 19.2.
- Cross-reference * mano Apoc. 13.14-16.
- Cross-reference * Dio Sal. 75.9. Is. 51.17. Ger. 25.15.
- Cross-reference * zolfo Apoc. 19.20; 20.10; 21.8.
- Cross-reference * secoli Is. 34.10. Apoc. 19.3.
- Cross-reference * morti Apoc. 20.6.
- Cross-reference * Signore 1 Tess. 4.16.
- Cross-reference * fatiche 2 Tess. 1.7. Ebr. 4.9,10.
- Cross-reference * uomo Ezec. 1.26. Dan. 7.13. Apoc. 1.13.
- Cross-reference * oro Apoc. 6.2.
- Cross-reference * mieti Mat. 13.39 ecc.
- Cross-reference * altare Apoc. 6.9 e rif.
- Cross-reference * Dio Apoc. 19.15.
- Cross-reference * calcato Is. 63.1-6.
- Cross-reference * città Ebr. 13.12.
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