Diodati Bibbia 1885
EVANGELO DI S. MATTEO 3
La predicazione di Giovanni Battista
(Mar. 1.1-8. Luc. 3.1-18. Giov. 1.6-8,19-36; 3.23-30)
OR in que' giorni venne Giovanni Battista, predicando nel deserto della Giudea, e dicendo: Ravvedetevi, perciocchè il regno de' cieli è vicino1. Perciocchè questo Giovanni è quello del qual fu parlato dal profeta Isaia, dicendo: Vi è una voce d'uno che grida nel deserto: Acconciate la via del Signore, addirizzate i suoi sentieri2.
Or esso Giovanni avea il suo vestimento di pel di cammello, ed una cintura di cuoio intorno a' lombi3, e il suo cibo erano locuste e miele salvatico4.
Allora Gerusalemme, e tutta la Giudea, e tutta la contrada d'intorno al Giordano, uscirono a lui. Ed erano battezzati da lui nel Giordano5, confessando i lor peccati.
Or egli, veggendo molti de' Farisei e de' Sadducei venire al suo battesimo, disse loro: Progenie di vipere6, chi vi ha mostrato di fuggir dall'ira a venire7? Fate adunque frutti degni dal ravvedimento8. E non pensate di dir fra voi stessi: Noi abbiamo Abrahamo per padre; perciocchè io vi dico, che Iddio può, eziandio da queste pietre, far sorgere dei figliuoli ad Abrahamo9.
Or già è ancora posta la scure alla radice degli alberi; ogni albero adunque che non fa buon frutto, sarà di presente tagliato, e gettato nel fuoco10.
Ben vi battezzo io con acqua, a ravvedimento11; ma colui che viene dietro a me è più forte di me12, le cui suole io non son degno di portare; egli vi battezzerà con lo Spirito Santo e col fuoco13. Egli ha la sua ventola in mano, e monderà interamente l'aia sua, e raccoglierà il suo grano nel granaio; ma arderà la paglia col fuoco inestinguibile14.
Il battesimo di Gesù
(Mar. 1.9-11. Luc. 3.21,22. Giov. 1.32-34)
ALLORA venne Gesù di Galilea al Giordano a Giovanni, per esser da lui battezzato. Ma Giovanni lo divietava forte, dicendo: Io ho bisogno di esser battezzato da te, e tu vieni a me! E Gesù, rispondendo, gli disse: Lascia al presente; perciocchè così ci conviene adempiere ogni giustizia. Allora egli lo lasciò fare.
E Gesù, tosto che fu battezzato, salì fuor dell'acqua; ed ecco, i cieli gli si apersero, ed egli vide lo Spirito di Dio scendere in somiglianza di colomba, e venire sopra di esso15. Ed ecco una voce dal cielo, che disse: Questo è il mio diletto Figliuolo, nel quale io prendo il mio compiacimento16.
Source notes (16)
- Cross-reference * vicino Dan. 2.44 e rif. Mat. 4.17; 10.7. Luc. 10.9,11.
- Cross-reference * sentieri Is. 40.3 e rif. Luc. 1.76.
- Cross-reference * lombi 2 Re. 1.8. Zac. 13.4.
- Cross-reference * salvatico Mat. 11.18.
- Cross-reference * Giordano Fat. 19.1-5.
- Cross-reference * vipere Mat. 12.34; 23.33.
- Cross-reference * venire Rom. 5.9. 1 Tess. 1.10.
- Cross-reference * ravvedimento Fat. 26.20.
- Cross-reference * Abrahamo Giov. 8.33,39. Rom. 4.1,11,16,17.
- Cross-reference * fuoco Mat. 7.19. Luc. 13.7,9. Giov. 15.2,6.
- Cross-reference * ravvedimento Fat. 13.24; 19.4.
- Cross-reference * me Giov. 1.15,26,27,33; 3.30,31.
- Cross-reference * fuoco Gioel. 2.28 e rif. Fat. 2.1 ecc. 1 Cor. 12.13.
- Cross-reference * inestinguibile Mal. 4.1. Mat. 13.30.
- Cross-reference * esso Is. 11.2 e rif.
- Cross-reference * compiacimento Sal. 2.7 e rif. Mat. 17.5. Efes. 1.6. Col. 1.13. 2 Piet. 1.17.
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