Diodati Bibbia 1885
EVANGELO DI S. MATTEO 25
Il sermone profetico (seguito): parabola delle dieci vergini
ALLORA il regno de' cieli sarà simile a dieci vergini, le quali, prese le lor lampane, uscirono fuori incontro allo sposo1. Or cinque d'esse erano avvedute, e cinque pazze2. Le pazze, prendendo le lor lampane, non aveano preso seco dell'olio; ma le avvedute aveano, insieme con le lor lampane, preso seco dell'olio ne' loro vasi. Ora, tardando lo sposo3, tutte divennero sonnacchiose, e si addormentarono4. E in su la mezza notte si fece un grido5: Ecco, lo sposo viene, uscitegli incontro. Allora tutte quelle vergini si destarono, ed acconciarono le lor lampane6. E le pazze dissero alle avvedute: Dateci dell'olio vostro, perciocchè le nostre lampane si spengono. Ma le avvedute risposero, e dissero: Noi nol faremo; che talora non ve ne sia assai per noi, e per voi7; andate più tosto a coloro che lo vendono, e compratene. Ora, mentre quelle andavano a comprarne, venne lo sposo; e quelle ch'erano apparecchiate entrarono con lui nelle nozze; e la porta fu serrata8. Poi appresso, vennero anche le altre vergini, dicendo: Signore, signore, aprici9. Ma egli rispondendo, disse: Io vi dico in verità, che io non vi conosco10.
Vegliate adunque11, poichè non sapete nè il giorno, nè l'ora, che il Figliuol dell'uomo verrà.
Il sermone profetico (seguito): parabola de' talenti
(Luc. 19.11-27)
PERCIOCCHÈ egli è come un uomo, il quale, andando fuori in viaggio, chiamò i suoi servitori, e diede loro in mano i suoi beni. Ed all'uno diede cinque talenti, ed all'altro due, ed all'altro uno: a ciascuno secondo la sua capacità12; e subito si partì.
Or colui che avea ricevuti i cinque talenti andò, e trafficò con essi, e ne guadagnò altri cinque. Parimente ancora colui che avea ricevuti i due ne guadagnò altri due. Ma colui che ne avea ricevuto uno andò, e fece una buca in terra, e nascose i danari del suo signore.
Ora, lungo tempo appresso, venne il signore di que' servitori, e fece ragion con loro.
E colui che avea ricevuti i cinque talenti venne, e ne presentò altri cinque, dicendo: Signore, tu mi desti in mano cinque talenti; ecco, sopra quelli ne ho guadagnati altri cinque. E il suo signore gli disse: Bene sta, buono e fedel servitore; tu sei stato leale in poca cosa13; io ti costituirò sopra molte cose14; entra nella gioia del tuo signore15.
Poi, venne anche colui che avea ricevuti i due talenti, e disse: Signore, tu mi desti in mano due talenti; ecco, sopra quelli ne ho guadagnati altri due. Il suo signore gli disse: Bene sta, buono e fedel servitore16; tu sei stato leale in poca cosa; io ti costituirò sopra molte cose; entra nella gioia del tuo signore.
Poi, venne ancora colui che avea ricevuto un sol talento, e disse: Signore, io conosceva che tu sei uomo aspro, che mieti ove non hai seminato, e ricogli ove non hai sparso; laonde io temetti, e andai, e nascosi il tuo talento in terra; ecco, tu hai il tuo. E il suo signore, rispondendo, gli disse: Malvagio e negligente servitore, tu sapevi che io mieto ove non ho seminato e ricolgo ove non ho sparso; perciò ei ti si conveniva mettere i miei danari in man di banchieri; e quando io sarei venuto, avrei riscosso il mio con frutto. Toglietegli adunque il talento, e datelo a colui che ha i dieci talenti. Perciocchè, a chiunque ha, sarà dato, ed egli soprabbonderà17; ma chi non ha, eziandio quel ch'egli ha, gli sarà tolto. E cacciate il servitor disutile nelle tenebre di fuori. Ivi sarà il pianto, e lo stridor de' denti18.
Il sermone profetico (fine): vita eterna e pene eterne
ORA, quando il Figliuol dell'uomo sarà venuto nella sua gloria con tutti i santi angeli19, allora egli sederà sopra il trono della sua gloria. E tutte le genti saranno radunate davanti a lui20; ed egli separerà gli uomini gli uni dagli altri, come il pastore separa le pecore da' capretti21. E metterà le pecore alla sua destra22, e i capretti alla sinistra.
Allora il Re23 dirà a coloro che saranno alla sua destra: Venite, benedetti del Padre mio; eredate il regno24 che vi è stato preparato25 fino dalla fondazion del mondo. Perciocchè io ebbi fame, e voi mi deste a mangiare; io ebbi sete, e voi mi deste a bere26; io fui forestiere, e voi mi accoglieste. Io fui ignudo, e voi mi rivestiste; io fui infermo, e voi mi visitaste; io fui in prigione, e voi veniste a me27.
Allora i giusti gli risponderanno, dicendo: Signore, quando ti abbiam noi veduto aver fame, e ti abbiam dato a mangiare? ovvero, aver sete, e ti abbiam dato a bere? E quando ti abbiam veduto forestiere, e ti abbiamo accolto? o ignudo, e ti abbiam rivestito? E quando ti abbiam veduto infermo, o in prigione, e siamo venuti a te?
E il Re, rispondendo, dirà loro: Io vi dico in verità, che in quanto l'avete fatto ad uno di questi miei minimi fratelli, voi l'avete fatto a me28.
Allora egli dirà ancora a coloro che saranno a sinistra: Andate via da me, maledetti29, nel fuoco eterno30, ch'è preparato al diavolo, ed a' suoi angeli31. Perciocchè io ebbi fame, e voi non mi deste a mangiare; ebbi sete, e non mi deste a bere. Io fui forestiere, e non mi accoglieste; ignudo, e non mi rivestiste; infermo, ed in prigione, e non mi visitaste.
Allora quelli ancora gli risponderanno, dicendo: Signore, quando ti abbiam veduto aver fame, o sete, o esser forestiere, o ignudo, o infermo, o in prigione, e non ti abbiam sovvenuto?
Allora egli risponderà loro, dicendo: Io vi dico in verità, che in quanto non l'avete fatto ad uno di questi minimi, nè anche l'avete fatto a me32.
E questi andranno alle pene eterne, e i giusti nella vita eterna33.
Source notes (33)
- Cross-reference * sposo Mat. 9.15. Efes. 5.29,30. Apoc. 19.7; 21.2,9.
- Cross-reference * pazze Mat. 13.47; 22.10.
- Cross-reference * sposo Mat. 24.48.
- Cross-reference * addormentarono 1 Tess. 5.6.
- Cross-reference * grido Mat. 24.31 e rif. 1 Tess. 4.15-17.
- Cross-reference * lampane Luc. 12.35.
- Cross-reference * voi Sal. 49.7.
- Cross-reference * serrata Luc. 13.25.
- Cross-reference * aprici Mat. 7.21-23. Luc. 6.46.
- Cross-reference * conosco Sal. 5.5,6 e rif.
- Cross-reference * adunque Mat. 24.42-44 e rif.
- Cross-reference * capacità 1 Cor. 12.7-11. Efes. 4.11.
- Cross-reference * cosa Luc. 16.10.
- Cross-reference * cose Mat. 24.47. ver. 34,36. Luc. 12.44; 22.29,30.
- Cross-reference * signore 2 Tim. 2.12. Ebr. 12.2.
- Cross-reference * servitore ver. 21. e rif.
- Cross-reference * soprabbonderà Mat. 13.12 e rif. Giov. 15.2.
- Cross-reference * denti Mat. 8.12 e rif.
- Cross-reference * angeli Zac. 14.5. Mat. 16.27 e rif.
- Cross-reference * lui 2 Cor. 5.10. Apoc. 20.12.
- Cross-reference * capretti Ezec. 34.17,20. Mat. 13.49.
- Cross-reference * destra Sal. 45.9 e rif.
- Cross-reference * Re Apoc. 17.14.
- Cross-reference * regno Luc. 12.32. Rom. 8.17. 1 Piet. 1.4. Apoc. 21.7.
- Cross-reference * preparato 1 Cor. 2.9. Ebr. 11.16.
- Cross-reference * bere Deut. 15.7 e rif.
- Cross-reference * me 2 Tim. 1.16.
- Cross-reference * me Prov. 14.31; 19.17 e rif.
- Cross-reference * maledetti Sal. 6.8 e rif.
- Cross-reference * eterno Mat. 13.40-42 e rif.
- Cross-reference * angeli 2 Piet. 2.4. Giuda 6.
- Cross-reference * me Prov. 14.31; 17.5. Zac. 2.8. Fat. 9.5.
- Cross-reference * eterna Dan. 12.2 e rif. Rom. 2.7 ecc.; 6.23.
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