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Diodati Bibbia 1885

EVANGELO DI S. GIOVANNI 10

La similitudine del buon pastore

IN verità, in verità, io vi dico, che chi non entra per la porta nell'ovile delle pecore, ma vi sale altronde, esso è rubatore, e ladrone. Ma chi entra per la porta è pastor delle pecore. A costui apre il portinaio, e le pecore ascoltano la sua voce, ed egli chiama le sue pecore per nome, e le conduce fuori. E quando ha messe fuori le sue pecore, va davanti a loro, e le pecore lo seguitano, perciocchè conoscono la sua voce. Ma non seguiteranno lo straniero, anzi se ne fuggiranno da lui, perciocchè non conoscono la voce degli stranieri.

Questa similitudine disse loro Gesù; ma essi non riconobbero quali fosser le cose ch'egli ragionava loro.

Laonde Gesù da capo disse loro: In verità, in verità, io vi dico, che io son la porta delle pecore1. Tutti quanti coloro che son venuti sono stati rubatori, e ladroni; ma le pecore non li hanno ascoltati. Io son la porta2; se alcuno entra per me, sarà salvato, ed entrerà, ed uscirà, e troverà pastura3. Il ladro non viene se non per rubare, ed ammazzare, e distrugger le pecore; ma io son venuto acciocchè abbiano vita, ed abbondino.

Io sono il buon pastore4; il buon pastore mette la sua vita per le pecore5.

Ma il mercenario, e quel che non è pastore, e di cui non son le pecore, se vede venire il lupo6, abbandona le pecore, e sen fugge7; e il lupo le rapisce, e disperge le pecore. Or il mercenario se ne fugge, perciocchè egli è mercenario, e non si cura delle pecore.

Io sono il buon pastore, e conosco le mie pecore8, e son conosciuto dalle mie. Siccome il Padre mi conosce, ed io conosco il Padre9; e metto la mia vita per le mie pecore10.

Io ho anche delle altre pecore, che non son di quest'ovile11; quelle ancora mi conviene addurre, ed esse udiranno la mia voce; e vi sarà una sola greggia, ed un sol pastore. Per questo mi ama il Padre12, perciocchè io metto la vita mia13, per ripigliarla poi. Niuno me la toglie, ma io da me stesso la dipongo; io ho podestà di diporla, ed ho altresì podestà di ripigliarla14; questo comandamento ho ricevuto dal Padre mio15.

Perciò nacque di nuovo dissensione tra i Giudei, per queste parole16. E molti di loro dicevano: Egli ha il demonio, ed è forsennato17; perchè l'ascoltate voi? Altri dicevano: Queste parole non son d'un indemoniato; può il demonio18 aprir gli occhi de' ciechi19?

Alla festa della dedicazione, Gesù, in seguito ad una domanda dei Giudei, si proclama il Messia, Figliuol di Dio. Lo voglion lapidare, ed egli fugge in Perea

OR la festa della dedicazione si fece in Gerusalemme, ed era di verno.

E Gesù passeggiava nel tempio, nel portico di Salomone. I Giudei adunque l'intorniarono, e gli dissero: Infino a quando terrai sospesa l'anima nostra? Se tu sei il Cristo, diccelo apertamente.

Gesù rispose loro: Io ve l'ho detto, e voi nol credete; le opere, che io fo nel nome del Padre mio, son quelle che testimoniano di me20. Ma voi non credete, perciocchè non siete delle mie pecore, come io vi ho detto21. Le mie pecore ascoltano la mia voce, ed io le conosco22, ed esse mi seguitano. Ed io do loro la vita eterna, e giammai in eterno non periranno, e niuno le rapirà di man mia23. Il Padre mio, che me le ha date24, è maggior di tutti; e niuno le può rapire di man del Padre mio. Io ed il Padre siamo una stessa cosa25.

Perciò i Giudei levarono di nuovo delle pietre, per lapidarlo26.

Gesù rispose loro: Io vi ho fatte veder molte buone opere, procedenti dal Padre mio; per quale di esse mi lapidate voi?

I Giudei gli risposero, dicendo: Noi non ti lapidiamo per alcuna buona opera, anzi per bestemmia27, perciocchè tu, essendo uomo, ti fai Dio28. Gesù rispose loro: Non è egli scritto nella vostra legge: Io ho detto: Voi siete dii29? Se chiama dii coloro, a' quali la parola di Dio è stata indirizzata; e la scrittura non può essere annullata; dite voi che io, il quale il Padre ha santificato30, ed ha mandato nel mondo31, bestemmio, perciocchè ho detto: Io son Figliuolo di Dio32? Se io non fo le opere del Padre mio, non crediatemi. Ma, s'io le fo, benchè non crediate a me, credete alle opere33, acciocchè conosciate, e crediate che il Padre è in me, e ch'io sono in lui34.

Essi adunque di nuovo cercavano di pigliarlo35; ma egli uscì dalle lor mani. E se ne andò di nuovo di là dal Giordano, al luogo ove Giovanni prima battezzava36; e quivi dimorò. E molti vennero a lui, e dicevano: Giovanni certo non fece alcun miracolo; ma pure, tutte le cose che Giovanni disse di costui37 eran vere. E quivi molti credettero in lui38.

Source notes (38)
  1. Cross-reference * pecore ver. 9 e rif.
  2. Cross-reference * porta Giov. 14.6. Efes. 2.18.
  3. Cross-reference * pastura Sal. 23.2. Ezec. 34.14.
  4. Cross-reference * pastore Is. 40.11. Ezec. 34.12,23; 37.24. Ebr. 13.20. 1 Piet. 2.25; 5.4.
  5. Cross-reference * pecore ver. 10.15,17,18 e rif.
  6. Cross-reference * lupo Mat. 7.15.
  7. Cross-reference * fugge Zac. 11.16,17.
  8. Cross-reference * pecore Na. 1.7. 2 Tim. 2.19.
  9. Cross-reference * Padre Mat. 11.27. Giov. 15.13.
  10. Cross-reference * pecore Is. 56.8. Ezec. 37.21,22. Giov. 11.52. Efes. 2.14-17. 1 Piet. 2.25.
  11. Cross-reference * ovile Fil. 2.8,9.
  12. Cross-reference * Padre Is. 53.7,8,12. Ebr. 2.9.
  13. Cross-reference * mia Giov. 2.19.
  14. Cross-reference * ripigliarla Giov. 6.38; 15.10.
  15. Cross-reference * mio Giov. 7.12 e rif.
  16. Cross-reference * parole Mar. 3.21. Giov. 7.20 e rif.
  17. Cross-reference * forsennato Esod. 4.11. Sal. 146.8.
  18. Cross-reference * demonio Giov. 9.6,7,32,33.
  19. Cross-reference * ciechi Giov. 3.2; 5.36 ; ver. 38.
  20. Cross-reference * me Giov. 8.47 e rif.
  21. Cross-reference * detto ver. 3.4,14.
  22. Cross-reference * conosco Giov. 6.37; 17.11,12; 18.9.
  23. Cross-reference * mia Giov. 17.2,6 ecc.
  24. Cross-reference * date Giov. 17.11.
  25. Cross-reference * cosa Giov. 14.9; 17.22.
  26. Cross-reference * lapidarlo Giov. 8.59.
  27. Cross-reference * bestemmia Lev. 24.16.
  28. Cross-reference * Dio Giov. 5.18.
  29. Cross-reference * dii Sal. 82.6.
  30. Cross-reference * santificato Giov. 6.27.
  31. Cross-reference * mondo Giov. 3.17; 5.36,37; 8.42.
  32. Cross-reference * Dio Mat. 14.33 e rif. Luc. 1.35. Giov. 5.17,18; 9.35-37.
  33. Cross-reference * opere Giov. 5.36 e rif.
  34. Cross-reference * lui Giov. 14.10,11; 17.21.
  35. Cross-reference * pigliarlo Giov. 7.30,44; 8.59.
  36. Cross-reference * battezzava Giov. 1.28.
  37. Cross-reference * costui Giov. 1.29-34; 3.30; 5.33.
  38. Cross-reference * lui Giov. 8.30 e rif.

Diodati Bibbia 1885. Public domain. Source: eBible.org. Typeset from the source files; no intended changes to scripture wording. BibleKenya is not endorsed by the rights holder.

Full source notice & licence · SourceEdition imported 2026-10-25.

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