Diodati Bibbia 1885
EPISTOLA DI S. GIACOMO 1
Soprascritta e saluti
GIACOMO1, servitor di Dio, e del Signor Gesù Cristo, alle dodici tribù2, che son nella dispersione3; salute.
Delle prove e delle tentazioni
REPUTATE compiuta allegrezza, fratelli miei, quando sarete caduti in diverse tentazioni4; sapendo che la prova della vostra fede produce pazienza5. Or abbia la pazienza un'opera compiuta; acciocchè voi siate compiuti ed intieri6, non mancando di nulla.
Che se alcun di voi manca di sapienza7, chieggala a Dio8, che dona a tutti liberalmente9, e non fa onta, e gli sarà donata. Ma chieggala in fede, senza star punto in dubbio10; perciocchè chi sta in dubbio è simile al fiotto del mare, agitato dal vento e dimenato11. Imperocchè, non pensi già quel tal uomo di ricever nulla dal Signore; essendo uomo doppio di cuore, instabile in tutte le sue vie.
Or il fratello che è in basso stato si glorii della sua altezza12. E il ricco, della sua bassezza; perciocchè egli trapasserà come fior d'erba13. Imperocchè, come quando è levato il sole con l'arsura, egli ha tosto seccata l'erba, e il suo fiore è caduto, e la bellezza della sua apparenza è perita, così ancora si appasserà il ricco nelle sue vie.
Beato l'uomo che sopporta la tentazione14; perciocchè, essendosi reso approvato, egli riceverà la corona della vita15, la quale il Signore ha promessa16 a coloro che l'amano17.
Niuno, essendo tentato, dica: Io son tentato da Dio; poichè Iddio non può esser tantato di mali, e altresì non tenta alcuno. Ma ciascuno è tentato, essendo attratto e adescato dalla propria concupiscenza18. Poi appresso, la concupiscenza, avendo conceputo, partorisce il peccato; e il peccato, essendo compiuto, genera la morte19.
Non errate, fratelli miei diletti: ogni buona donazione, ed ogni dono perfetto, è da alto20, discendendo dal padre dei lumi21, nel quale non vi è mutamento, nè ombra di cambiamento22. Egli ci ha di sua volontà23 generati24 per la parola della verità25, acciocchè siamo in certo modo le primizie delle sue creature.
Del mettere in pratica la parola di Dio
PERCIÒ, fratelli miei diletti, sia ogni uomo pronto all'udire, tardo al parlare26, lento all'ira27. Perciocchè l'ira dell'uomo non mette in opera la giustizia di Dio. Perciò, deposta ogni lordura, e feccia di malizia28, ricevete con mansuetudine29 la parola innestata in voi, la quale può salvar le anime vostre30.
E siate facitori della parola31, e non solo uditori; ingannando voi stessi. Perciocchè, se alcuno è uditor della parola, e non facitore32, egli è simile ad un uomo che considera la sua natia faccia in uno specchio. Imperocchè, dopo ch'egli si è mirato, egli se ne va, e subito ha dimenticato quale egli fosse. Ma chi avrà riguardato bene addentro nella legge perfetta, che è la legge della libertà33, e sarà perseverato; esso, non essendo uditore dimentichevole, ma facitor dell'opera, sarà beato nel suo operare34.
Se alcuno pare esser religioso fra voi, e non tiene a freno la sua lingua35, ma seduce il cuor suo, la religion di quel tale è vana. La religione pura ed immacolata, dinanzi a Dio e Padre, è questa; visitar gli orfani, e le vedove, nelle loro afflizioni36; e conservarsi puro dal mondo37.
Source notes (37)
- Cross-reference * GIACOMO Mat. 13.55. Fat. 12.17; 15.13. Gal. 1.19; 2.9. Giuda 1.
- Cross-reference * tribù Fat. 26.7.
- Cross-reference * dispersione Giov. 7.35. Fat. 2.5-11; 8.1. 1 Piet. 1.1.
- Cross-reference * tentazioni Mat. 5.12 e rif.
- Cross-reference * pazienza Rom. 5.3 e rif.
- Cross-reference * intieri Mat. 5.48 e rif.
- Cross-reference * sapienza 1 Re. 3.9,12. Prov. 2.1 ecc.
- Cross-reference * Dio Giob. 32.8. Prov. 28.5.
- Cross-reference * liberalmente Mat. 7.7 e rif.
- Cross-reference * dubbio Mat. 11.22-24. Ebr. 10.22.
- Cross-reference * dimenato Efes. 4.14.
- Cross-reference * altezza Mat. 23.12 e rif.
- Cross-reference * erba Giob. 14.2 e rif. Is. 40.6-8.
- Cross-reference * tentazione Giob. 5.17.
- Cross-reference * vita 1 Cor. 9.25 e rif.
- Cross-reference * promessa Mat. 10.22; 19.23,29.
- Cross-reference * amano Giac. 2.5 e rif.
- Cross-reference * concupiscenza Mat. 5.28.
- Cross-reference * morte Rom. 6.21,23; 5.12.
- Cross-reference * alto Giov. 3.27. 1 Cor. 4.7.
- Cross-reference * lumi 1 Giov. 1.5.
- Cross-reference * cambiamento Num. 23.19 e rif.
- Cross-reference * volontà Fil. 2.13.
- Cross-reference * generati Giov. 1.13; 3.3.
- Cross-reference * verità 1 Piet. 1.23.
- Cross-reference * parlare Prov. 10.19; 17.27. Eccl. 5.1,2.
- Cross-reference * ira Prov. 14.17; 16.32.
- Cross-reference * malizia Col. 3.8. 1 Piet. 2.1.
- Cross-reference * mansuetudine Sal. 25.9.
- Cross-reference * vostre Rom. 1.16. Efes. 1.13.
- Cross-reference * parola Mat. 7.21 e rif.
- Cross-reference * facitore Luc. 6.47 ecc. Giac. 2.14 ecc.
- Cross-reference * libertà Giov. 8.32. Gal. 5.1.
- Cross-reference * operare Luc. 11.28. Giov. 13.17.
- Cross-reference * lingua Sal. 34.13; 39.1. Giac. 3.6. 1 Piet. 3.10.
- Cross-reference * afflizioni Is. 1.17; 58.6,7. Mat. 25.35,36.
- Cross-reference * mondo Rom. 12.2. Giac. 4.4.
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