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Diodati Bibbia 1885

EPISTOLA AGLI EBREI 2

Cristo superiore agli angeli, qual Figliuol dell'uomo, e sommo sacerdote atto a compatire

PERCIÒ, conviene che vie maggiormente ci atteniamo alle cose udite, che talora non ce ne allontaniamo. Perciocchè, se la parola pronunziata per gli angeli1 fu ferma; ed ogni trasgressione e disubbidienza ricevette giusta retribuzione2; come scamperemo noi, se trascuriamo una cotanta salute3, la quale, essendo cominciata ad essere annunziata dal Signore4, è stata confermata presso noi da coloro che lo aveano udito? Rendendo Iddio a ciò testimonianza, con segni, e prodigi, e diverse potenti operazioni, e distribuzioni dello Spirito Santo5, secondo la sua volontà?

Infatti non è agli angeli che egli ha sottoposto il mondo a venire6, del quale parliamo. Ma alcuno ha testimoniato in alcun luogo, dicendo: Che cosa è l'uomo, che tu ti ricordi di lui? o il figliuol dell'uomo, che tu ne abbia cura7? Tu l'hai fatto per un poco di tempo minor degli angeli; tu l'hai coronato di gloria e d'onore, e l'hai costituito sopra le opere delle tue mani; tu gli hai sottoposto ogni cosa sotto i piedi8. Perciocchè, in ciò ch'egli gli ha sottoposte tutte le cose, non ha lasciato nulla che non gli sia sottoposto. Ma pure ora non vediamo ancora che tutte le cose gli sieno sottoposte9. Ben vediamo però coronato di gloria e d'onore, per la passione della morte, Gesù, che è stato fatto per un poco di tempo minor degli angeli10, acciocchè, per la grazia di Dio, gustasse la morte per tutti11. Perciocchè, egli era convenevole a colui, per cagion di cui, e per cui son tutte le cose12, di consacrare per sofferenze13 il principe della salute14 di molti figliuoli15, i quali egli avea da addurre a gloria.

Perciocchè, e colui che santifica16, e coloro che son santificati son tutti d'uno; per la qual cagione egli non si vergogna di chiamarli fratelli17, dicendo: Io predicherò il tuo nome a' miei fratelli, io ti salmeggerò in mezzo della raunanza18. E di nuovo: Io mi confiderò in lui19. E ancora: Ecco me, ed i fanciulli che Iddio mi ha donati20.

Poi dunque che que' fanciulli parteciparono la carne ed il sangue, egli simigliantemente ha partecipate le medesime cose21; acciocchè per la morte distruggesse colui che ha l'imperio della morte22, cioè il diavolo; e liberasse tutti quelli che, per il timor della morte23, eran per tutta la loro vita soggetti a servitù. Poichè certo egli non viene in aiuto agli angeli, ma alla progenie d'Abrahamo. Laonde è convenuto ch'egli fosse in ogni cosa simile a' fratelli24; acciocchè fosse misericordioso, e fedel sommo sacerdote25, nelle cose appartenenti a Dio, per fare il purgamento de' peccati del popolo. Perciocchè in quanto ch'egli stesso, essendo tentato26, ha sofferto, può sovvenire a coloro che son tentati27.

Source notes (27)
  1. Cross-reference * angeli Fat. 7.53. Gal. 3.19.
  2. Cross-reference * retribuzione Num. 15.30 ecc. Deut. 4.3; 17.2-5; 27.26.
  3. Cross-reference * salute Ebr. 10.28,29; 12.25.
  4. Cross-reference * Signore Mat. 4.17. Mat. 1.14.
  5. Cross-reference * Santo Mar. 16.20. Fat. 2.43; 5.12; 19.11. Rom. 15.18,19. 1 Cor. 2.4.
  6. Cross-reference * venire 2 Piet. 3.13.
  7. Cross-reference * cura Sal. 8.4 ecc. e rif.
  8. Cross-reference * piedi Mat. 28.18. 1 Cor. 15.27. Efes. 1.22. Ebr. 1.13.
  9. Cross-reference * sottoposte 1 Cor. 15.25.
  10. Cross-reference * angeli Fil. 2.6,7 ecc.
  11. Cross-reference * tutti Giov. 3.16. 1 Tim. 2.6. 1 Giov. 2.2. Apoc. 5.9.
  12. Cross-reference * cose Rom. 11.36 e rif.
  13. Cross-reference * sofferenze Luc. 24.46. Ebr. 5.8,9.
  14. Cross-reference * salute Fat. 3.15; 5.31. Ebr. 12.2.
  15. Cross-reference * figliuoli Mat. 20.28 e rif.
  16. Cross-reference * santifica Ebr. 10.10,14; 13.12.
  17. Cross-reference * fratelli Mat. 12.50; 28.10. Giov. 20.17. Rom. 8.29.
  18. Cross-reference * raunanza Sal. 22.22.
  19. Cross-reference * lui Sal. 18.1.
  20. Cross-reference * donati Is. 8.18. Giov. 10.29; 17.6,9,11,12.
  21. Cross-reference * cose Giov. 1.14. Rom. 8.3.
  22. Cross-reference * morte 1 Cor. 15.54,55. Col. 2.15. 1 Tim. 1.10.
  23. Cross-reference * morte Luc. 1.74. Rom. 8.15. 2 Tim. 1.7.
  24. Cross-reference * fratelli Fil. 2.7.
  25. Cross-reference * sacerdote Ebr. 3.1 e rif.; 4.15; 5.1,2.
  26. Cross-reference * tentato Luc. 4.1 ecc.; 22.28.
  27. Cross-reference * tentati Ebr. 4.15,16; 5.2; 7.25.

Diodati Bibbia 1885. Public domain. Source: eBible.org. Typeset from the source files; no intended changes to scripture wording. BibleKenya is not endorsed by the rights holder.

Full source notice & licence · SourceEdition imported 2026-10-25.

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