Diodati Bibbia 1885
AMOS 9
Visione della distruzione dell'altare. Promesse di ristoramento
IO vidi il Signore che stava in piè sopra l'altare. Ed egli disse: Percuoti il frontispicio, e sieno scrollati gli stipiti; trafiggi il capo ad essi tutti quanti; perciocchè io ucciderò con la spada il lor rimanente; niun di loro potrà salvarsi con la fuga, nè scampare. Avvegnachè cavassero ne' luoghi più bassi sotterra, la mia mano li prenderà di là1; ed avvegnachè salissero in cielo, io li trarrò giù di là. Ed avvegnachè si nascondessero in su la sommità di Carmel, io li investigherò e li torrò di là; ed avvegnachè si occultassero dal mio cospetto nel fondo del mare, di là comanderò al serpente che li morda. E se vanno in cattività davanti a' lor nemici, di là darò commissione alla spada che li uccida2; e metterò l'occhio mio sopra loro in male, e non in bene.
Or il Signore Iddio degli eserciti è quel che, quando tocca la terra, ella si strugge, e tutti gli abitanti di essa fanno cordoglio; ed essa sale tutta, come un fiume; ed è sommersa, come per lo fiume di Egitto; che edifica ne' cieli le sue sale, e che ha fondata la sua fabbrica sopra la terra; che chiama le acque del mare, e le spande sopra la faccia della terra; il cui Nome è: Il Signore3.
Non mi siete vio, o figliuoli d'Israele, come i figliuoli degli Etiopi4? dice il Signore: come io trassi Israele fuor del paese di Egitto, non ho io altresì tratti i Filistei di Caftor5, e i Siri di Chir6?
Ecco, gli occhi del Signore Iddio sono sopra il regno peccatore, ed io lo distruggerò d'in su la faccia della terra; salvo che io non distruggerò del tutto la casa di Giacobbe7, dice il Signore. Perciocchè, ecco, per lo mio comandamento farò che la casa d'Israele sarà agitata fra tutte le genti, siccome il grano è dimenato nel vaglio, senza che ne caggia pure un granello in terra. Tutti i peccatori, d'infra il mio popolo, morranno per la spada; i quali dicono: Il male non ci giugnerà, e non c'incontrerà8.
In quel giorno io ridirizzerò il tabernacolo di Davide9, che sarà stato abbattuto; e riparerò le lor rotture, e ridirizzerò le lor ruine, e riedificherò quello, come era a' dì antichi. Acciocchè quelli che si chiamano del mio nome posseggano il rimanente di Edom10, e tutte le nazioni, dice il Signore, che fa questo.
Ecco, i giorni vengono, dice il Signore, che l'aratore giungerà il mietitore, e il calcator delle uve il seminatore; e i monti stilleranno mosto, e tutti i colli si struggeranno11. Ed io ritrarrò di cattività il mio popolo Israele12, ed essi riedificheranno le città desolate, e vi abiteranno; e pianteranno delle vigne, e ne berranno il vino; e lavoreranno de' giardini, e ne mangeranno il frutto13. Ed io li pianterò in su la lor terra, e non saranno più divelti d'in su la lor terra14, che io ho loro data, ha detto il Signore Iddio tuo.
Source notes (14)
- Cross-reference * là Sal. 139.8 ecc. e rif.
- Cross-reference * uccida Lev. 26.33 e rif.
- Cross-reference * Signore Am. 4.13; 5.8.
- Cross-reference * Etiopi Mat. 3.9. Rom. 2.25.
- Cross-reference * Caftor Deut. 2.23. Ger. 47.4.
- Cross-reference * Chir Am. 1.5 e rif.
- Cross-reference * Giacobbe Ger. 30.11; 31.35,36.
- Cross-reference * incontrerà Am. 6.3 e rif.
- Cross-reference * Davide Fat. 15.16,17.
- Cross-reference * Edom Num. 24.18. Abd. 19.
- Cross-reference * struggeranno Lev. 26.3 ecc. Gioel. 3.18.
- Cross-reference * Israele Ger. 30.3 e rif.
- Cross-reference * frutto Is. 61.4; 65.21. Ezec. 36.33-36.
- Cross-reference * terra Is. 60.21 e rif. Ger. 32.41.
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